CULTURA E TRADIZIONI: FESTE E SAGRE
Per antica tradizione, il popolo Cinetese festeggia
i suoi Santi protettori con molta semplicità, pur attribuendo alle solennità
notevole spicco. E ciò lo si compie ogni anno nei giorni 29 Agosto con la
celebrazione del patrono San Giovanni Battista e il 5 Febbraio con i festeggiamenti
in onore della compatrona Sant'Agata. Questa antica dedizione trova riscontro
anche nella deliberazione del Consiglio della Comunità di Scarpa, che il
15 giugno 1817 istituì una tassa per la celebrazione dei compatroni San
Rocco e Sant'Agata.
Inoltre, con provvedimento del 31 marzo 1823, lo stesso
Consiglio ristabilì la raccolta delle offerte, come ancora oggi si pratica.
Tra le altre ricorrenze religiose, infatti il 16 Agosto si festeggia San
Rocco, il cui culto risale alla peste del 1635, ed in occasione delle
cerimonie ancora oggi le offerte sono raccolte mediante asta pubblica.
Una remota leggenda popolare in onore di Sant'agata ci è stata tramandata,
narrandoci che "presso la località Costa di Sant'Antonio, verso l'anno
1800, da un ragazzo fu veduta la santa seduta su di una pietra, con la
mano appoggiata ad un sasso
murale lasciandovi impressa l'impronta. Inoltre, mancando il cibo per alimentare il paese,
nel dì della festa, venne trovata una mucca senza padrone che non fu uccisa
ma impegnata ai lavori agricoli e all'allevamento".

Oltre alle tradizioni popolari e agli eventi di
carattere culturale, numerose sono e le manifestazioni programmate nel
corso dell'anno anche dalle varie associazioni locali, rappresentando
momenti di aggregazione per giovani e meno giovani, nonché notevole
richiamo per i visitatori. Tra queste vanno di certo ricordate le
tipiche Sagre che promuovono i prodotti tipici locali, come quella
della Polenta che si tiene in febbraio e quella delle Sagne di farro
che ha luogo la prima settimana di agosto. L'estate è la stagione
turistica e sicuramente la più ricca di manifestazioni ed eventi, in
particolare l'"Agosto Cinetese" ospita un calendario denso di
iniziative,
proponendo, oltre a quelle tradizionali, nuovi
tipi di manifestazioni di richiamo, come gli spettacoli di piazza o
quelli teatrali e musicali, promossi verso un pubblico sempre più
vasto.



