TURISMO: IL TERRITORIO
Il comune di Cineto Romano si estende per 10,5 Kmq occupando
una porzione della valle del fiume Aniene, in un suggestivo scenario montano,
dove il panorama è sempre vario e gradevole: piacevoli vallicelle
congiunte da ridenti alture, ariosi declivi. Il territorio, che si estende fino ad un altitudine di mt. 1.025 s.l.m.
sulla propaggine sud-orientale dei Monti Sabini, attorniato dai circostanti
rilievi dei Ruffi, dei

Simbruini dei Carseolani, Lucretili e Tiburtini, presenta
punti di notevole interesse paesaggistico. Esso è coltivato ad
uliveti, il resto è coperto di prati e boschi, ricco di querce,
lecci, carpini e ginestre, offrendo riparo all’abbondante fauna
selvatica, che è quella tipica dell’Italia centrale. Numerosi
corsi d’acqua, perlopiù di modesta entità e a regime
torrentizio, corrono giù dai monti modellando il territorio, dando
forma talora

a limpidi laghetti e ripide cascate, le piu’
famose e suggestive delle quali sono quelle del Rio Scuro. Le acque del
torrente Ferrata e del fosso della Scarpa costituiscono rilevanti afflussi
idrici della riva destra del fiume Aniene, che proprio nel territorio di
Cineto compie con un’ansa un forte cambiamento di direzione verso
sud ovest.

