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Generalità

Immerso in un ambiente naturale, Cineto offre la possibilità di praticare diverse attività come l’escursionismo, la mountain bike e il trekking nei numerosi sentieri e percorsi campestri che lo attraversano.  Ogni stagione fornisce l’occasione per visitare la vallata, ma la tarda primavera e l’estate sono il periodo della villeggiatura e delle passeggiate alla scoperta della natura.

Il sentiero Coleman è un percorso naturalistico tra i Monti Lucretili e i  Simbruini che, nel territorio di Cineto Romano, attraverso una strada panoramica consente di salire fino al Monte Aguzzo (1.067 mt.), godendo di una spettacolare visuale sui monti abruzzesi da un a parte e sulla Valle verdeggiante dell’Aniene fino alla pianura romana dall’altra,  poi scende attraversando suggestivi corsi d’acqua giungendo fino a Riofreddo.

Si può può arrivare quindi, con percorso pedonale, in mountain bike o a cavallo, nei territori di Vallinfreda e Riofreddo e proseguendo, ai laghetti di Percile.

Qui ogni cosa invita alla pace ed alla tranquillità: l’incantevole posizione, la tradizionale ospitalità della gente del luogo, la  purezza dell’aria, l’ottimo clima e la gran quantità di acque minerali, fanno di questo borgo un affascinante località di vacanza. La sua solitaria vita  alpestre, il paesaggio estremamente suggestivo che si offre allo sguardo, richiama quassù quanti hanno desiderio di trascorrere giornate di allettante e assoluta giocondità. Questo è quello che Cineto regala agli amanti del semplice e del bello.

Il territorio

Il comune di Cineto Romano si estende per 10,5 Kmq occupando una porzione della valle del fiume Aniene, in un suggestivo scenario montano, dove il panorama è sempre vario e gradevole: piacevoli vallicelle congiunte da ridenti alture, ariosi declivi.

Il territorio, che si estende fino ad un altitudine di mt. 1.025 s.l.m. sulla propaggine sud-orientale dei Monti Sabini, attorniato dai circostanti rilievi dei Ruffi, dei  Simbruini dei Carseolani, Lucretili e Tiburtini, presenta punti di notevole interesse paesaggistico.

Esso è coltivato ad uliveti, il resto è coperto di prati e boschi, ricco di querce, lecci, carpini e ginestre, offrendo riparo all’abbondante fauna selvatica, che è quella tipica dell’Italia centrale.

Numerosi corsi d’acqua, perlopiù a regime torrentizio, corrono giù dai monti modellando il territorio, dando forma talora  a limpidi laghetti e ripide cascate, le piu’ famose e suggestive delle quali sono quelle di Rioscuro.

Le acque del torrente Ferrata e del fosso della Scarpa costituiscono rilevanti afflussi idrici della riva destra del fiume Aniene, che proprio nel territorio di Cineto compie con un’ansa un forte cambiamento di direzione verso sud ovest.